Il 15 gennaio scorso la classe 2B della secondaria di 1° grado della nostra scuola si è recata nel centro storico di Rapallo, dove si trovano diversi esercizi commerciali. L’idea, proposta dal professore di matematica e scienze Filippo Bianchi, era quella di controllare l’attendibilità dei saldi su abbigliamento, scarpe e altri prodotti presentati nelle vetrine applicando i concetti imparati su proporzioni e percentuali.
Abbiamo controllato insieme molti negozi, riscontrando una generale rispondenza tra i prezzi e le percentuali di sconto esposte. Solo in due casi i prezzi ricalcolati sulla base dei saldi si sono dimostrati non veritieri o per errore matematico o per una percentuale di saldo pubblicizzato risultata fuorviante. Abbiamo sperimentato come a volte i cartelli con le percentuali che evidenziano il saldo praticato siano predisposti per provocare nel cliente un senso di convenienza economica maggiore della realtà e quindi spingerlo all’acquisto o comunque ad entrare fisicamente in negozio.
Quest’uscita d’istruzione non solo ci ha aiutato nell’applicazione di concetti che abbiamo studiato in matematica, ma ci ha insegnato a valutare con maggiore attenzione la convenienza o meno di ogni possibile acquisto.

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